SPORTING PONTECORVO… Campioni Under 14: il traguardo di un viaggio iniziato anni fa
27 maggio 2026
SPORTING PONTECORVO… Campioni Under 14: il traguardo di un viaggio iniziato anni fa
Ci sono stagioni sportive che non si misurano soltanto con i risultati, ma con il significato che riescono a lasciare. Stagioni in cui ogni allenamento, ogni partita e ogni momento condiviso diventano parte di un percorso più grande, fatto di crescita, legami e appartenenza.
Quello che segue non è soltanto il racconto di un campionato vinto, ma la storia di un gruppo che, passo dopo passo, ha costruito la propria identità dentro e fuori dal campo, fino a raggiungere un traguardo che affonda le radici in anni di lavoro, passione e sacrificio.
Poi è arrivata l’ultima giornata.
La squadra si è presentata all’appuntamento decisivo con determinazione, consapevole di avere davanti un’occasione speciale. In campo, i ragazzi hanno dimostrato ancora una volta carattere, unione e spirito di squadra.
Al fischio finale è esplosa la gioia: abbracci, lacrime, sorrisi ed emozioni impossibili da trattenere. In quell’istante non c’era soltanto la felicità per un campionato vinto, ma la consapevolezza di aver condiviso qualcosa che resterà dentro per sempre.
Questo titolo rappresenta molto più di un trofeo. È il simbolo della crescita di un gruppo che ha saputo affrontare insieme difficoltà, sfide ed emozioni, senza mai perdere entusiasmo, passione e voglia di migliorarsi.
Ma, per capire davvero questo traguardo, bisogna tornare all’inizio del percorso.
Tutto è cominciato quando questi ragazzi, classe 2012, iniziavano a dare i primi calci a un pallone, con gli occhi pieni di sogni. Sogni semplici, sinceri, gli stessi che ancora oggi ognuno di loro porta dentro di sé. Anno dopo anno sono cresciuti insieme, non solo come calciatori, ma soprattutto come gruppo.
Hanno imparato cosa significa vincere e cosa significa rialzarsi dopo una sconfitta. Hanno imparato ad aspettarsi, ad aiutarsi, a condividere uno spogliatoio, le risate dopo un allenamento, le delusioni, le emozioni e la gioia delle vittorie conquistate insieme.
Nel tempo, al gruppo originario si sono aggiunti nuovi compagni: ragazzi arrivati in momenti diversi ma capaci, con semplicità, umiltà e cuore, di entrare subito nello spirito della squadra. Non ci sono mai stati “vecchi” e “nuovi”: c’è stato un unico gruppo che, allenamento dopo allenamento, partita dopo partita, ha saputo unirsi sempre di più, diventando più completo, competitivo e sempre più simile a una famiglia.
In questo percorso ci sono state figure fondamentali. Mister Anemone Del Signore ha accompagnato questi ragazzi fino alla categoria Esordienti, guidandoli nei primi passi della loro crescita sportiva e umana, trasmettendo valori come impegno, rispetto e appartenenza. Successivamente, nella fase dei Giovanissimi, mister Michele Di Stefano ha saputo dare continuità a quel lavoro, consolidando l’identità del gruppo e accompagnandolo verso una maggiore consapevolezza e maturità, trasformando la crescita di questi anni in identità e spirito vincente. Insieme a tutta la dirigenza, hanno costruito un ambiente sano e unito, dove ogni ragazzo ha potuto sentirsi importante e parte di qualcosa di speciale.
Dietro questo campionato non ci sono soltanto risultati, classifiche o trofei. Ci sono soprattutto persone, famiglie e sacrifici, spesso silenziosi, che accompagnano ogni passo di questi ragazzi durante tutta la stagione.
Ci sono i chilometri percorsi ogni settimana per allenamenti e partite, le domeniche vissute con il cuore in gola sugli spalti, le attese sotto la pioggia o al freddo, gli applausi nei momenti belli e il sostegno nei momenti più difficili. Perché lo sport non insegna soltanto a vincere, ma anche a crescere, rispettare gli altri, affrontare le difficoltà e condividere emozioni vere.