Una città, una squadra, un secolo di storia
02 aprile 2026
Una città, una squadra, un secolo di storia
SPORTING PONTECORVO 1926
“CENTENARIO 1926 – 2026”
Una maglia… una città… una storia infinita dal 1926
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La sala consiliare del Comune è stata teatro di un tempo che sembrava fermarsi: passato e presente si sono incontrati in una serata carica di emozioni.
La celebrazione dei 100 anni della società ha trasformato lo spazio in un luogo di ricordi, sorrisi e applausi. Il Centenario si è aperto con un momento di grande orgoglio: il premio CONI, ricevuto a Fiuggi durante la cerimonia di premiazione delle società centenarie della provincia di Frosinone, un riconoscimento per celebrare la dedizione di chi ha contribuito a questi cento anni di storia.
Alla presenza del Sindaco, dott. Anselmo Rotondo, dei componenti dell’amministrazione, di dirigenti, allenatori, giocatori di ieri e di oggi, tifosi e simpatizzanti, insieme ai tesserati della prima squadra, del settore giovanile e della scuola calcio, dopo i saluti di benvenuto si sono aperti gli interventi.
Il Sindaco, rivolgendosi ai membri della società e agli ospiti, ha sottolineato: oggi si celebra un traguardo straordinario, i 100 anni di storia dello Sporting Pontecorvo 1926. Un secolo di impegno, passione e dedizione. In questo lungo percorso, tanti sono stati i protagonisti che hanno reso possibile questo cammino: uomini e donne che, con il loro lavoro instancabile e il loro spirito di collaborazione, hanno scritto pagine sportive indimenticabili.
Nel suo intervento, il Sindaco ha voluto rendere omaggio a tutti i protagonisti di ieri e di oggi, dove la memoria ha saputo intrecciare ricordi significativi ed emozionanti, restituendo il senso di un percorso condiviso che affonda le radici nel tempo.
La cerimonia ha così preso forma e significato, trasformandosi in un vero e proprio racconto: tra aneddoti curiosi, episodi emblematici e passaggi storici che hanno segnato il cammino della società. Un momento solenne e al tempo stesso coinvolgente, capace di unire passato e presente nel segno della continuità, dell’identità e dell’impegno verso il futuro.
Il centenario si arricchisce quando, a conclusione del suo intervento, il Sindaco si è soffermato sull’importante manifestazione di giovedì 16 aprile presso il Giardino dello Sport, per l’intitolazione dello stadio a Fabio Zonfrilli, con trascorsi nel settore giovanile e nella prima squadra dello Sporting Pontecorvo, ricordandone il valore quale simbolo di talento, dedizione e passione per lo sport e per il gioco del calcio.
Subito dopo ha preso la parola il Presidente Onorario, Antonio Delle Cese, che con un intervento intenso e profondamente partecipato ha riportato l’attenzione sul vissuto autentico della società. Con voce calda e appassionata ha rievocato ricordi intimi, dettagli preziosi ed episodi che solo chi ha condiviso quegli anni può custodire e raccontare, restituendo il senso più vero dell’appartenenza.
Ne è nato così un racconto in cui la memoria condivisa si intreccia con emozioni sincere: gli applausi spontanei, gli sguardi complici e i piccoli gesti che animano la sala hanno contribuito a far rivivere quella storia, rafforzando ancora una volta il profondo senso di comunità e di identità che da sempre caratterizza la società.
Il Presidente Mario Del Signore ha aperto una porta sul tempo, conducendo tutti in un viaggio che parte dal 1926 e arriva fino a oggi. Un percorso fatto di volti, di storie, di battaglie vinte e cadute superate. Un secolo vissuto intensamente, dove alle grandi gioie si sono intrecciati momenti difficili — proprio quelli che hanno reso questa società più forte, più unita, più viva.
Nel suo racconto, il Presidente ha voluto ricordare anche figure dirigenziali, tra queste il vicepresidente del CR Lazio LND FIGC, Franco Cerro, già dirigente ventennale della società e oggi con incarichi nella FIGC, che ha contribuito in modo significativo alla crescita dello Sporting, nonché per la sua vicinanza alla società e a tutto il territorio, anche in virtù della sua carica istituzionale sportiva.
Il Presidente ha poi voluto ricordare ed elogiare tutti i calciatori e gli allenatori del passato, molti dei quali arrivati alle soglie del professionismo, mentre altri — in particolar modo quelli che proprio da qui hanno iniziato il loro cammino — sono arrivati fino al professionismo e alla nazionale maggiore: G. Giannichedda e poi A. Mastronicola, M. Ripa, T. Ripa, T. Ferdinandi, M. Ausoni, F. Zonfrilli.
Segni concreti di una storia che non solo ha resistito nel tempo, ma ha saputo lasciare un’impronta nel calcio che conta.
In questo racconto lungo cent’anni, il pensiero non poteva mancare per tutte quelle persone che ci hanno lasciato anzitempo e per chi c’era prima, coloro che hanno costruito le fondamenta solide su cui tutto ha preso forma, è cresciuto e ha resistito al tempo.
E poi ci sono coloro che oggi raccolgono questo testimone. Lo fanno con entusiasmo, con coraggio, con la volontà concreta di guardare avanti: ridare slancio alla squadra, far rinascere il settore giovanile, far crescere una scuola calcio che non sia solo sport, ma casa, sogno e futuro.
Infine, lo sguardo si posa sui più giovani. A loro viene affidato il compito più prezioso: custodire e portare avanti questa eredità, con orgoglio, rispetto e passione.
La serata è proseguita avvolta da un sentimento condiviso di emozione e orgoglio. In quell’atmosfera intensa è stato svelato il logo ufficiale del centenario: un simbolo forte, capace di unire passato, presente e futuro in un unico segno.
Subito dopo, come se si aprisse un nuovo capitolo di un racconto lungo cent’anni, è stato presentato il programma degli eventi che accompagneranno le celebrazioni da aprile a dicembre. Un calendario ricco, pensato non solo per celebrare, ma per far rivivere ogni tappa di questa storia insieme ai suoi protagonisti.
Sarà un viaggio fatto di incontri, ricordi e nuove pagine da scrivere insieme, dove ogni evento diventerà un tassello prezioso. Perché questo centenario non è soltanto una celebrazione, ma l’espressione viva dell’identità di un’intera comunità.
Con la serata che volge al termine, sono arrivati i ringraziamenti a tutti gli intervenuti e a dirigenti, giocatori, allenatori, soci, collaboratori, famiglie, calciatori della prima squadra, giovani del settore giovanile e della scuola calcio, che hanno contribuito e continuano a scrivere queste pagine di storia, rendendo questa giornata indimenticabile.
La presentazione del Centenario 1926-2026 si conclude con un sentito ringraziamento a tutti gli sponsor che, con il loro prezioso sostegno, rendono possibile il raggiungimento di importanti traguardi.
La loro fiducia e vicinanza rappresentano un contributo fondamentale per la crescita e il futuro della nostra società. A loro va la nostra più sincera gratitudine: essere al nostro fianco significa condividere valori, visione e appartenenza a una storia che continua a guardare avanti.